Abstract For just over a century, we have known and studied the extraordinary letters of the woman who corresponded secretly with Pietro Bembo, a woman who lived between Crema, Udine, Venice, and Ferrara. However, few and limited studies have attempted to define her biography. Moreover, certain contradictions that have emerged regarding her family, her relations with her acquired family, and the chronology of the letters have notyet been addressed. In this article, I aim to critically analyze the sources cited in previous studies, highlighting any errors and inaccuracies. Additionally, I examine the contradictions that have been ignored until now, attempting to provide coherent interpretations based on new, unpublished sources. The goal is to approach a view of Maria Savorgnan’s figure that is more consistent and historically grounded, contributing to the clarification of aspects that have been little explored or misunderstood so far.
Sommario Da poco più di un secolo conosciamo e studiamo le straordinarie lettere della donna che intrattenne una corrispondenza segreta con Pietro Bembo, una figura che visse tra Crema, Udine, Venezia e Ferrara. Tuttavia, pochi e limitati studi hanno tentato di delinearne la biografia. Inoltre, alcune contraddizioni emerse riguardo alla sua famiglia, ai rapporti con la famiglia acquisita e alla cronologia delle lettere non sono ancora state affrontate. In questo articolo mi propongo di analizzare criticamente le fonti citate negli studi precedenti, mettendo in luce eventuali errori e imprecisioni. Esaminerò, inoltre, le contraddizioni finora trascurate, cercando di fornire interpretazioni coerenti fondate su nuove fonti inedite. L’obiettivo è giungere a una visione della figura di Maria Savorgnan più coerente e storicamente fondata, contribuendo a chiarire aspetti finora poco esplorati o fraintesi.