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Collezionismo e identità locale a Crema tra Sette e Ottocento: alcuni documenti e qualche riflessione (con una nota sulla Tersicore di Canova)

Collezionismo e identità locale a Crema tra Sette e Ottocento: alcuni documenti e qualche riflessione (con una nota sulla Tersicore di Canova)
Marco Albertario

Abstract
The contribution examines some testimonies related to collecting in Crema during the years when Tadini formed his collection. Starting from the insights provided by Francesco Gandini in his Viaggi in Italia (1833), several collections in private homes are identified and a few notable works of art can be highlighted. Of particular importance is the interest in sculpture, with an in-depth look at two masterpieces by Antonio Canova - Corinna and Tersicore - as well as a significant group of statues by Giovanni Maria Benzoni.
Sommario
Il contributo esamina alcune testimonianze relative alla raccolta di opere a Crema negli anni in cui Tadini costituì la propria collezione. Partendo dalle osservazioni di Francesco Gandini nei Viaggi in Italia (1833), vengono individuate diverse raccolte private e messi in rilievo alcuni lavori artistici di particolare rilievo. Particolare attenzione è riservata alla scultura, con un’analisi approfondita di due capolavori di Antonio Canova—Corinna e Tersicore—nonché di un gruppo significativo di statue di Giovanni Maria Benzoni.
Fascicolo LIV
Anno 2024
Sezione Articoli
Pagine 79-100
© Copyright 2024 - Author(s)
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